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Paolo Ferrero
Quel che il futuro dirà di noi
Idee per uscire dal capitalismo in crisi e dalla seconda Repubblica
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12,00 euro
ISBN: 978-88-89969-94-6

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Senza Democrazia
Per un'analisi della crisi
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Pasquale Indulgenza
L'ora opportuna
Canti del cerchio ermetico
80 pagine
12,00 euro
ISBN: 978-88-7842-914-7

Marco Bernardini
Scritti (anche) politici
Raccolta di alcuni articoli pubblicati su questo sito
100 pagine
9,99 euro
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Ei fu.
Osama Bin Laden è stato ucciso e non catturato da un commando statunitense che ha violato la sovranità territoriale di uno stato, il Pakistan, che non è in guerra con l'Occidente. La sua uccisione fu vera gloria? Non dobbiamo aspettare i posteri per avere l’ardua sentenza, e sappiamo che essa non risolverà nulla se l'Occidente non la smette con la guerra.Essendo che la guerra, lungi dall’essere il modo per sconfiggere il terrorismo, rappresenta il terreno su cui questo cresce, si alimenta e recluta nuovi adepti, la soluzione può derivare unicamente dall’interruzione immediata dei conflitti in Afghanistan e in Libia così come dalla nascita di un vero e giusto processo di pace in Palestina.
La guerra e il terrorismo sono infatti le due facce barbariche della stessa medaglia che contrastano la lotta per la giustizia sociale e la democrazia nel mondo.
L'uccisione in Pakistan di Bin Laden dimostra come le motivazioni con cui si sono sostenuti i conflitti come quello in Afghanistan non avessero alcun fondamento. Avremmo preferito che Bin Laden fosse stato catturato e processato ma, probabilmente, sarebbe stato un testimone troppo scomodo per gli Stati Uniti (quando fu armato in Afghanistan in chiave anti sovietica).
Ciò che poi deve cessare, oltre alle guerre, è anche l'imperialismo culturale, perché il modello di sviluppo occidentale, e principalmente statunitense, non può - e non deve - essere applicato indiscriminatamente ovunque.
Il terrorismo internazionale si può estirpare solo eliminando i motivi che inducono gente a volte normale a divenire terrorista, e non gli ideologi: un Bin Laden impegnato a inveire contro il mondo intero, ma senza seguaci, sarebbe stato patetico come alcuni personaggi nostrani che hanno fatto del “mugugno” una fonte di reddito. Bin Laden ha invece trovato un seguito in coloro che, pur avendo spesso una solida istruzione, non avevano però una sufficiente attitudine alla democrazia, al dialogo, al confronto dialettico.
Coloro che si indignano per la tracotanza con cui usanze e prodotti occidentali di largo consumo vengono di fatto imposti nei loro paesi, in un modo non dissimile dall’intrusione di Halloween nella cultura italiana, costituiscono un fertile terreno per lo sviluppo del terrorismo, specialmente se questo ha come bersaglio quelli che minano le basi della loro tradizione con l'unico scopo di aumentare il proprio reddito. Sul “mercato interno”, invece, sono proprio quelli che si lasciano “colonizzare” dall'esterno che possono suscitare il disprezzo e lo sdegno di chi è cresciuto con punti di vista più tradizionalisti. Non dimentichiamo, poi, gli oltranzisti religiosi (di qualsiasi credo), pronti a far piazza pulita di tutti quanti non sono allineati con i loro dogmi, da Abu Nuwas a Giordano Bruno: essi manipolano i precetti per la legittimazione morale, nel loro territorio di competenza, delle azioni terroristiche.
Come hanno dimostrato Tunisia e Egitto, però, è possibile che il popolo si ribelli contro un governo oppressore senza usare il mezzo del terrorismo, se questo popolo ha sviluppato una piena coscienza di sé.
Invece di mandare in Afghanistan obici, granate e parà sarebbe stato forse meglio mandare banchi, lavagne e maestri, per contribuire alla crescita di una generazione che sappia integrare l'importante e prezioso patrimonio della cultura tradizionale con una visione “moderna” del mondo che non sia solo quella imposta dagli spot pubblicitari.Dopo questa esecuzione, Al-Qaida risulterà certo indebolita, e i governi di tutto il mondo prevedono inevitabili atti terroristici di natura vendicativa. È per questo che solo una politica di pace e di cooperazione internazionale può sconfiggere il terrorismo.
COORDINAMENTO PROVINCIALE DI IMPERIA
Immagine di Osama Bin Laden: da F.B.I. - Ten Most Wanted
Immagine "Young Afghan Girl Attends School" di Roger Lemoyne - United Nations Photo
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